Vaccini DNA Origami: un potenziale passo avanti oltre la tecnologia mRNA

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Gli scienziati stanno rapidamente portando avanti lo sviluppo di vaccini oltre gli approcci tradizionali dell’mRNA, con la nanotecnologia dell’origami del DNA che emerge come un’alternativa promettente. Sebbene i vaccini mRNA si siano dimostrati efficaci contro il COVID-19 e siano in fase di sperimentazione per altre malattie infettive (influenza, RSV, HIV, Zika, tubercolosi), le limitazioni nelle prestazioni, nella produzione e nella conservazione hanno stimolato la ricerca verso piattaforme più stabili e versatili. La nuova piattaforma DoriVac affronta direttamente queste sfide.

Limitazioni del vaccino mRNA: una necessità di innovazione

Gli attuali vaccini a mRNA devono affrontare ostacoli per garantire una protezione duratura, poiché l’evoluzione virale richiede aggiornamenti frequenti per adattarsi alle varianti emergenti. La complessità della produzione e i costi elevati, uniti ai severi requisiti della catena del freddo, pongono anche difficoltà logistiche, soprattutto nelle regioni con risorse limitate. Questi fattori sottolineano la necessità di una piattaforma vaccinale che offra maggiore stabilità, facilità di produzione e risposte immunitarie più ampie.

Presentazione di DoriVac: una soluzione basata sulla nanotecnologia

I ricercatori del Wyss Institute dell’Università di Harvard e del Dana-Farber Cancer Institute hanno sviluppato DoriVac, un vaccino a base di origami di DNA che funziona sia come trasportatore dell’antigene che come adiuvante, una sostanza che migliora la risposta immunitaria. Questa piattaforma sfrutta la precisione su scala nanometrica per controllare la composizione del vaccino e colpire in modo più efficace specifiche cellule immunitarie.

Gli studi iniziali si sono concentrati su HR2, una regione peptidica conservata presente nelle proteine ​​​​spike di virus come SARS-CoV-2, HIV ed Ebola. Negli studi preclinici sui topi, i vaccini DoriVac hanno suscitato robuste risposte anticorpali e di cellule T. Fondamentalmente, quando testati in un modello linfonodo su chip umano, i vaccini hanno generato una forte attivazione immunitaria antigene-specifica nelle cellule umane, rispecchiando le risposte attese nei soggetti vivi.

DoriVac contro mRNA: un vantaggio comparativo

Nei confronti diretti, i vaccini DoriVac che trasportavano la stessa variante proteica del picco SARS-CoV-2 hanno dimostrato un’attivazione immunitaria paragonabile ai vaccini con nanoparticelle lipidiche (LNP) mRNA. Tuttavia, DoriVac offre vantaggi distinti : maggiore stabilità, stoccaggio semplificato e produzione più semplice. Questi vantaggi lo rendono particolarmente prezioso per la distribuzione globale e la risposta rapida alle epidemie emergenti.

“Con la piattaforma DoriVac, abbiamo sviluppato un telaio estremamente flessibile con una serie di vantaggi fondamentali, tra cui un controllo senza precedenti sulla composizione del vaccino”, ha affermato William Shih, Ph.D., un pioniere di questa tecnologia. La versatilità della piattaforma è stata dimostrata attraverso il targeting riuscito di più antigeni virali.

Come vengono costruiti i vaccini con DNA Origami

I vaccini DoriVac sono costruiti da nanostrutture quadrate di DNA autoassemblanti. Un lato mostra molecole adiuvanti disposte con precisione, mentre il lato opposto presenta antigeni bersaglio come peptidi virali o proteine. Questa disposizione su scala nanometrica ottimizza la stimolazione immunitaria, determinando risposte più forti rispetto alle formulazioni tradizionali. I primi studi hanno dimostrato che i vaccini DoriVac hanno sovraperformato le versioni non origami nei topi portatori di tumore, evidenziando le capacità adiuvanti della piattaforma.

Dai modelli murini alle simulazioni umane

Per migliorare la prevedibilità, i ricercatori hanno testato DoriVac utilizzando un linfonodo umano su chip, che imita il sistema immunitario umano. I risultati hanno mostrato che DoriVac ha attivato le cellule dendritiche umane, aumentando la produzione di citochine infiammatorie e potenziando l’attivazione delle cellule T. Questa convergenza di tecnologie aumenta notevolmente le possibilità di successo di una nuova classe di vaccini.

Produzione e implicazioni future

Il processo di produzione più semplice di DoriVac e i ridotti requisiti della catena del freddo potrebbero renderlo più accessibile, soprattutto nelle regioni con risorse insufficienti. Secondo studi recenti, la piattaforma presenta anche un profilo di sicurezza promettente.

La piattaforma DoriVac viene ora tradotta in applicazioni cliniche attraverso DoriNano, una società cofondata da Yang (Claire) Zeng, M.D., Ph.D., che ha guidato lo sforzo di sviluppo.

I vaccini origami a DNA rappresentano un progresso significativo nella tecnologia dei vaccini, offrendo una soluzione più stabile, versatile e potenzialmente più accessibile alle future minacce di malattie infettive. Il design unico e l’efficacia dimostrata della piattaforma suggeriscono che potrebbe svolgere un ruolo cruciale nella preparazione alla pandemia globale.