Il nuovo libro di cucina di Polina Chesnakova, Chesnok, offre una nuova prospettiva sulla cucina dell’Europa orientale e del Caucaso, un panorama culinario modellato dalla migrazione, dalle tradizioni familiari e da un profondo apprezzamento per i sapori audaci. Al centro c’è una ricetta apparentemente semplice: grenki, o toast salato francese, condito con formaggio. Questo non è il tipico piatto del brunch del fine settimana; ci ricorda che anche i cibi più familiari possono essere reinventati con un tocco di patrimonio culturale.
Le radici di Chesnok
Chesnakova, il cui background abbraccia Ucraina, Russia e Armenia, ha tratto ispirazione da generazioni di ricette di famiglia. Il suo libro è un’esplorazione profondamente personale di come il cibo viaggia oltre i confini, adattandosi ed evolvendosi nel processo. Non è semplicemente una raccolta di piatti; è una testimonianza della resilienza dell’identità culturale attraverso il gusto.
La creazione del libro di cucina non è stata semplice. Chesnakova descrive le sfide legate alla traduzione delle ricette “a occhio” – quelle tramandate di generazione in generazione, misurate in manciate e pizzichi – in istruzioni precise per i cuochi moderni. Questo processo ha comportato innumerevoli esperimenti in cucina e visite dei pazienti con la madre e le zie, pesando meticolosamente gli ingredienti e le tecniche di chiarificazione.
Oltre la ricetta: perché è importante
L’ascesa di libri di cucina della diaspora come Chesnok riflette una tendenza più ampia: un crescente desiderio di riconnettersi con sapori ancestrali. Per molti, il cibo è un potente legame con tradizioni perdute o in via di estinzione. Il lavoro di Chesnakova non solo preserva queste ricette, ma le rende anche accessibili a un pubblico più ampio, garantendo che non svaniscano nel tempo.
Il libro di cucina evidenzia anche l’importanza dell’approvvigionamento degli ingredienti. Mentre alcuni prodotti di base dell’Europa orientale stanno diventando sempre più disponibili nei negozi di alimentari tradizionali, Chesnakova consiglia risorse online specializzate come Suneli Valley per le autentiche spezie georgiane e Cultures for Health per i latticini fermentati.
La ricetta Grenki : una guida rapida
Il gustoso french toast in sé è straordinariamente facile da preparare:
Resa: 2 porzioni
Tempo di preparazione: 5 minuti
Tempo di cottura: 10 minuti
Ingredienti:
2 uova
* ¼ di cucchiaino di sale kosher (o a piacere)
* ¼ cucchiaino di pepe nero appena macinato (o a piacere)
* Da ¼ a ⅓ tazza di latte intero
Burro, per cucinare
*4–6 fette di pane bianco raffermo di un giorno
Istruzioni:
- Sbattere le uova, il sale e il pepe fino a ottenere un composto omogeneo. Sbattere nel latte.
- Sciogliere il burro in una padella antiaderente a fuoco medio.
- Immergere le fette di pane nel composto di uova, girandole per ricoprirle uniformemente.
- Cuocere in padella fino a doratura su entrambi i lati (2 minuti per lato).
- Servire immediatamente.
La chiave è trovare un equilibrio tra l’ammollo completo del pane senza lasciarlo inzuppare. Una generosa quantità di burro garantisce un esterno croccante e impedisce che si attacchi. Il risultato è un dolcetto caldo e saporito, perfetto per la colazione, il pranzo o uno spuntino a tarda notte.
Alla fine, Chesnok non riguarda solo le ricette; riguarda le storie, i ricordi e il patrimonio culturale intrecciati in ogni piatto. Il gustoso french toast, una creazione semplice ma appagante, incarna perfettamente questo spirito: un promemoria che i sapori più significativi spesso provengono dai luoghi più inaspettati.
