La comica Hannah Berner, nota per il suo cabaret e il podcast Giggly Squad, affronta il benessere con un tocco pragmatico e divertente. Durante il tour, dà priorità all’idratazione, al sonno e all’autocompassione, anche riconoscendo che raggiungerli alla perfezione non è realistico.
La routine del tour
Berner ammette che viaggiare costantemente rende difficile mantenere le abitudini di benessere ideali. Descrive scherzosamente i suoi tre obiettivi principali come bere abbastanza acqua, dormire abbastanza ed essere gentile con se stessa, pur essendo pienamente consapevole che probabilmente non sarà all’altezza di tutti e tre.
La giornata ideale per la cura di sé
Se le viene concesso un giorno libero, la routine di cura di sé di Berner inizia alle 10 del mattino con Pilates, che lei chiama scherzosamente “BDSM per ragazze sexy”. Il suo obiettivo è due o tre lezioni a settimana. Segue il brunch, dove si concede piatti sia dolci che salati, riconoscendo il valore di soddisfare l’appetito.
Prossimo all’ordine del giorno: un pisolino, poi una dose di realtà attraverso un documentario inquietante. Come dice Berner, guardare qualcosa di inquietante mette la vita in prospettiva. La giornata si conclude con il collegamento con i propri cari tramite FaceTime e telefonate, oltre a una cena rilassata.
Il consiglio per il benessere sottovalutato: ridere
Berner sottolinea l’importanza della risata e del non prendere la vita troppo sul serio. Crede che l’umorismo porti leggerezza ed equilibrio, che sono essenziali per il benessere generale.
“Ridere e non prendere la vita troppo sul serio mi ha portato leggerezza.”
L’approccio di Berner al benessere è fondato sul realismo. Non aspira alla perfezione, ma si concentra sui piccoli passi realizzabili e sull’importanza della prospettiva. Ciò rende la sua prospettiva utile per chiunque lotta con aspettative non realistiche sulla cura di sé.
































